Ultima modifica: 23 gennaio 2017

Piano nazionale scuola digitale

PROPOSTA DI PIANO SCUOLA DIGITALE (PNSD) PER IL PTOF 2016-2019 DEL CPIA

Animatore Digitale : Prof. Antonio Santaguida

Vibo Valentia 7 gennaio 2016

Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), valido fino al 2020, è il documento adottato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (D.M. n. 851 del 27/10/2015), per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale. È un’azione fondamentale della Legge 107/2015 (che al comma 58 ne definisce gli obiettivi strategici, perseguendo l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale). Il Piano è strutturato su dei nuclei fondamentali: dotazioni hardware (strumenti), attività didattiche (competenze, contenuti) e formazione degli insegnanti (formazione e accompagnamento).

STRUMENTI

Gli strumenti, previsti dalle azioni da #1 a #13 del PNSD, rappresentano le condizioni che abilitano le opportunità della società dell’informazione e mettono le scuole nelle condizioni di praticarle:

  • Accesso e connessione: favoriti attraverso fibra ottica, connettività e cablaggio interno delle scuole;
  • Spazi e ambienti di apprendimento: coniugano la crescente disponibilità di tecnologie a competenze abilitanti, mirano a creare ambienti di apprendimento che facilitino apprendimenti attivi e laboratoriali, realizzabili sviluppando nuovi modelli di interazione didattica che utilizzino la tecnologia;
  • Amministrazione digitale: si tratta della gestione dell’organizzazione scolastica e passa per il rafforzamento di servizi digitali innovativi;
  • Identità digitale: si raggiunge dando un profilo digitale ad ogni persona della scuola (studenti e personale);

COMPETENZE E CONTENUTI

Le azioni da #14 a #18 del PNSD hanno tra i loro obiettivi la definizione di una matrice comune di competenze digitali di ogni studente, il sostegno dei docenti come facilitatori di percorsi didattici innovativi, il coinvolgimento degli studenti con format didattici innovativi e “a obiettivo”, l’innovazione dei curricoli scolastici. Tra gli obiettivi previsti dalle azioni #22, #23 e #24, vi sono poi l’incentivazione dell’utilizzo di contenuti digitali di qualità e la promozione dell’innovazione. Tutti questi obiettivi sono contenuti in queste azioni:

  • Competenze degli studenti: rafforzare le competenze relative alla comprensione e alla produzione di contenuti complessi e articolati; potenziare l’alfabetizzazione informativa e digitale; valutare il ruolo dell’informazione e dei dati nello sviluppo di una società interconnessa basata sulle conoscenze e sull’informazione; introdurre al pensiero logico e computazionale e familiarizzare con gli aspetti operativi delle tecnologie informatiche; portare ad essere utenti consapevoli di ambienti e strumenti digitali, ma anche produttori, creatori, progettisti;
  • Contenuti digitali: creare le condizioni, sia tecniche che di accesso, per cui i contenuti digitali passino da eccezione a regola nella scuola; realizzazione di archivi digitali scolastici;

FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO

Il PNSD prevede la realizzazione di un percorso di formazione pluriennale centrato sull’innovazione didattica, e di azioni di accompagnamento della comunità scolastica.

  • Formazione del personale: tenendo conto delle tecnologie digitali come sostegno per la realizzazione di nuovi paradigmi educativi e come mezzo per la progettazione operativa delle attività, con l’obiettivo di passare dalla scuola della trasmissione a quella dell’apprendimento, si programmerà la formazione per i neoassunti, la formazione iniziale e quella in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa, l’assistenza tecnica;
  • Accompagnamento: si attua attraverso la nomina di un Animatore Digitale in ogni Istituto, la formazione interna, il coinvolgimento della comunità scolastica, la creazione di soluzioni innovative.

SITUAZIONE ATTUALE E AZIONI GIA’ INTRAPRESE DAI PRECEDENTI CENTRI ADULTI

Il Centro Provinciale Istruzione Adulti di Vibo Valentia è stato istituito il primo settembre 2015. Essendo una scuola di nuova formazione ha una sede che non è ancora in grado di ospitare la nuova istituzione in quanto i locali sono privi di attrezzature e arredi necessari per svolgere le attività amministrative e didattiche. Attualmente il CPIA ha la sede amministrativa presso la Scuola Murmura di Vibo Valentia, diretta dal Dott. Pasquale Barbuto, attuale reggente del CPIA. Il Centro è costituito da n.2 sedi delocalizzate, quella di Tropea ospitata dall’Istituto Comprensivo, e quella di Vibo Valentia, ospitata dalla Scuola “De Amicis”, che comprende anche la Scuola carceraria. I CTP confluiti nel CPIA, si sono sempre impegnati nel processo di innovazione digitale, attuando per giovani e adulti corsi di alfabetizzazione informatica e multimediale. Attualmente le attività didattiche si stanno svolgendo presso le precedenti sedi dove vengono utilizzate i laboratori e le aule multimediali realizzate con i progetti PON destinati all’utenza adulta. L’impegno profuso dagli operatori dei CTP ha già toccato tutti e tre i settori previsti dal nuovo PNSD. Dal punto di vista degli strumenti, la scuole hanno dato delle risposte alle necessità di innovazione mediante la partecipazione ai bandi PON-FESR mirati l’allestimento di spazi e ambienti di apprendimento come i laboratori di informatica, la trasformazione di tutte le aule tradizionali in aule laboratoriali e multimediali dotate di LIM e realizzazione e ampliamento della rete cablata LAN e WiFi. Il nuovo CPIA, nonostante le problematiche accennate, si sta organizzando per adeguare le sue strutture alla totale gestione digitale. Le misure intraprese riguardano la progettazione di laboratori multimediali, reti cabalate e wireless da realizzare nei nuovi locali e postazioni pc per gli uffici amministrativi. Realizzazione e manutenzione del nuovo sito web istituzionale della scuola, con la possibilità di dematerializzare moltissima documentazione a disposizione del personale e dell’utenza scolastica (modulistica, albo pretorio, avvisi e circolari, bandi, ecc.).

Per quanto riguarda il PNSD, il corpo docente del CPIA non solo sta già operando svolgendo le proprie attività nelle aule e nei laboratori multimediali servendosi di lim e postazioni pc, ma, procede da tempo seguendo le indicazioni ministeriali sia per quanto riguarda percorsi di inclusione digitale sia nella scelta dei materiali didattici e dei libri di testo che, ad oggi, sono tutti fruibili anche nella versione digitale fornita dalle case editrici, con le relative espansioni, gli esercizi interattivi, ulteriori contenuti per Pc e per LIM.

Per ciò che concerne infine la formazione e l’accompagnamento, il CPIA ha provveduto alla nomina del ruolo di Animatore digitale al docente Giuseppe Borello, che con la stesura del presente progetto sulla Scuola digitale da inserire nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), ha dato avvio alle attività previste dal PNSD, garantendo, dall’inizio delle attività didattiche, assistenza e supporto ai colleghi nell’uso delle attrezzature multimediali, organizzando e gestendo percorsi di inclusione digitale(corsi di informatica di livello base ed avanzato), proponendosi come realizzatore sito WEB e componente commissione progetti PON per l’uso della piattaforma, costituendo un accordo di rete con l’Animatore digitale della Scuola Murmura, Prof.Francesco Barritta, con il quale si intende creare una sinergia al fine di realizzare un quadro comune e condiviso di scelte del piano triennale.

AZIONI CHE IL CPIA INTENDE INTRAPRENDERE

Il PNSD intende raggiungere gli obiettivi previsti dalle varie azioni in un arco di tempo pluriennale. Il Piano indirizza concretamente l’attività di tutta l’Amministrazione, con azioni già finanziate che saranno prese in carico dalle singole Direzioni del Ministero per l’attuazione. Il Piano contribuisce a “catalizzare” l’impiego di più fonti di risorse a favore dell’innovazione digitale, a partire dai Fondi Strutturali Europei (PON Istruzione 2014-2020) e dai fondi della legge 107/2015 (La Buona Scuola). In questo contesto, la scuola intende programmare i propri interventi relativi alla Scuola digitale attraverso le seguenti azioni:

  • Strumenti
    • Pertecipazione a bandi per fornitura di attrezzature multimediali;
    • Partecipazione a bandi PON che saranno pubblicati in futuro;
    • Messa in opera, attuazione e pubblicizzazione dei bandi PON già finanziati;
    • Definizione di un coordinamento delle figure tecniche destinate alla manutenzione delle attrezzature;
    • Nuova regolamentazione dell’uso delle attrezzature della scuola;
    • Creazione di uno spazio dedicato al PNSD sul sito della scuola, per informare utenza e personale sulle iniziative che via via la scuola intenderà portare avanti;
    • Creazione di una rete, attraverso l’utilizzo di mailing list o servizi di messaggistica cross-platform (validi su tutti i supporti), dedicata al personale della scuola per la diffusione di avvisi, circolari, convocazioni e altri documenti;
    • Realizzazione di un cloud di istituto basato su uno dei servizi gratuiti presenti in rete (come Google Apps For Education o Dropbox);
  • Competenze e contenuti
    • Sostegno ai docenti nell’uso di strumenti informatici, sussidi didattici, software educativi e applicazioni web utili per la didattica e la professione;
    • Indicazioni per l’utilizzo del software open source, in particolare per i computer e le LIM della scuola, attraverso il sito internet istituzionale;
    • Creazione di una sezione sul sito della scuola su cui pubblicare un repository (ovvero un elenco di risorse presenti sul web, portali, siti, o software, app e tutto ciò che può servire per la didattica e la formazione in servizio) dedicato ai docenti;
    • Partecipazione a concorsi che promuovono la cultura digitale;
  • Formazione e accompagnamento
    • Attivazione di percorsi di formazione di base aperti agli insegnanti della scuola, anche in collaborazione con altri istituti (sfruttando la sinergia già in essere con la Scuola Murmura o con reti di scuole del territorio);
    • Realizzazione di presentazioni esplicative sulle finalità del PNSD e sulla didattica digitale, pubblicizzazione e condivisione con il corpo docente;
    • Produzione di documentazione digitale per l’alfabetizzazione al PNSD d’istituto;
    • Creazione e aggiornamento di una pagina sul sito della scuola, dedicata alla formazione dei docenti (attraverso la piattaforma Moodle);
    • Eventuale coinvolgimento di esperti informatici esterni nei percorsi di formazione di alfabetizzazione informatica (ad esempio sfruttando la sinergia con la Scuola Murmura);
    • Predisposizione da parte dell’Animatore Digitale di un questionario informativo-valutativo per la rilevazione delle conoscenze-competenze tecnologiche e per l’individuazione dei bisogni sui tre ambiti del PNSD (strumenti, curricolo, formazione) da somministrare online con raccolta automatica dei dati e statistiche, con elaborazione e pubblicazione sul sito della scuola degli esiti dell’indagine conoscitiva e relative considerazioni sulle azioni successive da attuare;
    • Formazione specifica per l’Animatore digitale come previsto dalla legge;
    • Partecipazione dell’Animatore digitale a comunità di pratica in rete con altri animatori del territorio e con la rete nazionale;

IL RUOLO DELL’ANIMATORE DIGITALE

L’azione #28 dl PNSD prevede la nomina di un docente ad “Animatore digitale”. Questa figura deve elaborare progetti ed attività per diffondere l’innovazione nella scuola secondo le linee guida del PNSD. Secondo il Prot. n° 17791 del 19/11/2015 l’Animatore digitale riceverà una formazione specifica al fine di “favorire il processo di digitalizzazione delle scuole nonché diffondere le politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno sul territorio del PNSD”. L’Animatore digitale del CPIA è stato individuato dal Dirigente scolastico nella figura del docente Giuseppe Borello. Egli rappresenta una figura di sistema e non di supporto tecnico (per la quale il PNSD prevede l’azione #26, finanziata a parte, volta alla creazione di un Pronto Soccorso Tecnico, le cui modalità attuative devono ancora essere dettagliate) e non deve quindi essere l’unica figura della scuola dedicata a promuovere le attività del PNSD definite nel PTOF. In tal senso, la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, con la circolare n. 68 del 7 gennaio 2016 “evidenzia la necessità che al lavoro dell’Animatore digitale si accompagni una organizzata attività di cooperazione all’interno di ciascuna istituzione scolastica” e auspica pertanto “che ogni dirigente si faccia promotore di creare gruppi di lavoro, o comitati scientifici ad hoc, o team, in qualsivoglia modalità definite, che siano capaci di promuovere in maniera cooperativa attività sottese al raggiungimento dei fini prefissati”. Nello specifico, il profilo dell’Animatore digitale è rivolto a:

  • Formazione interna: stimolando in particolare tale azione sui temi del PNSD, attraverso l’organizzazione e la coordinazione di laboratori formativi;
  • Coinvolgimento della comunità scolastica: favorendo la partecipazione degli studenti nell’organizzazione di attività sui temi del PNSD, o aprendo i momenti formativi ad attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
  • Creazione di soluzioni innovative: individuando soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola, coerenti con l’analisi dei fabbisogni, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure;

PROPOSTA DI PNSD PER IL PTOF 2015-2018

Il Piano Scuola Digitale del CPIA sarà articolato tenendo in considerazione sia le azioni previste dal PNSD che quelle che l’Ente intende intraprendere anno per anno durante il triennio in base alle proprie vocazioni, declinate secondo le attività previste dal profilo dell’Animatore digitale, che sono schematicamente sintetizzate nella seguente tabella. Considerati bisogni o modifiche non prevedibili in fase di programmazione e tenuto conto che nella circolare dell’USR Calabria n. 68 del 7 gennaio 2016 è stata annunciata l’imminente pubblicazione delle Linee guida ministeriali sulla realizzazione di tale progetto, Il PNSD per il PTOF potrebbe dover subire variazioni, integrazioni o aggiornamenti.

PRIMA ANNUALITA’ 2015/2016
AMBITO 1 FORMAZIONE INTERNA
INTERVENTI 1. Pubblicizzazione e socializzazione delle finalità del PNSD

2. Somministrazione di questionari

3. Creazione di un team di supporto alla digitalizzazione

4. Partecipazione alla rete territoriale e nazionale degli Animatori digitali

5. Formazione docenti

6. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali e ad eventuali progetti

7. Somministrazione di un questionario di valutazione della formazione

AMBITO 2 COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA
INTERVENTI 1.Utilizzo di uno spazio cloud d’Istituto per la condivisione di attività e la diffusione delle buone pratiche

2.Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti Tecnici

3.Creazioni di spazi web specifici di documentazione e diffusione delle azioni relative al PNSD

4. Realizzazione e sviluppo del sito istituzionale della scuola in collaborazione con il team di supporto

5. Eventi aperti al territorio, con particolare riferimento agli operatori dei centri accoglienza sui temi del PNSD come: cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, educazione ai media.

6. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali anche attraverso accordi di rete con istituzioni scolastiche, enti, associazioni, università

AMBITO 3 CREAZIONE DI SPAZI MULTIMEDIALI
INTERVENTI 1. Realizzazione della rete wi-fi di Istituto mediante la partecipazione all’azione #2 del PNSD con attuazione del progetto PON

2. Realizzazione della dotazione tecnologica di Istituto

3. Realizzazione e utilizzo degli ambienti di apprendimento digitali.

4. Educazione ai media e ai social network

5. Presentazione di strumenti di condivisione, di spazi, di documenti, forum e blog e classi virtuali

6.Ricerca, selezione, organizzazione di informazioni

7. Coordinamento delle iniziative digitali per l’inclusione

 

SECONDA ANNUALITA’ 2016/2017
AMBITO 1 FORMAZIONE INTERNA
INTERVENTI 1. Somministrazione di un questionario ai docenti per la rilevazione dei bisogni formativi

2. Partecipazione alla rete territoriale e nazionale Animatori digitali

3. Azione di segnalazione di eventi/opportunità formative in ambito digitale

4. Formazione avanzata dei docenti per l’uso degli strumenti tecnologici in dotazione alla scuola

5. Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze6. Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa

7. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

AMBITO 2 COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA
INTERVENTI 1. Sviluppo e aggiornamento del sito internet istituzionale della scuola

2. Implementazione di nuovi spazi cloud per la didattica

3. Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti tecnici

4. Eventi aperti al territorio, con particolare riferimento ad associazioni e agli alunni sui temi del PNSD come: cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, educazione ai media

5. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali anche attraverso accordi di rete con istituzioni scolastiche, enti, associazioni, università

AMBITO 3 CREAZIONE DI SOLUZIONI ALTERNATIVE
INTERVENTI 1. Stimolare e diffondere la didattica progettuale

2. Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie innovative

3. Creazione di spazi disciplinari di video per la didattica auto-prodotti e/o selezionati a cura della comunità docenti

4. Cittadinanza digitale

5. Costruzione di curricola digitali

6. Potenziamento dell’aula 2.0

 

TERZA ANNUALITA’ 2017/2018
AMBITO 1 FORMAZIONE INTERNA
INTERVENTI 1. Monitoraggio attività e rilevazione del livello di competenze digitali acquisite

2. Partecipazione alla rete territoriale e nazionale Animatori digitali

3. Azione di segnalazione di eventi/opportunità formative in ambito digitale

4.Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze

5. Progettazione di percorsi di e-learning tramite utilizzo di piattaforme online (Moodle, Google Apps, iTunes U) come strumenti integrati per potenziare e rendere interattivo il processo di insegnamento-apprendimento

6. Formazione sulle tematiche della cittadinanza digitale

7. Azioni di ricerca di soluzioni tecnologiche da sperimentare e su cui formarsi per gli anni successi

8. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

AMBITO 2 COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA
INTERVENTI 1. Costruire un portfolio per certificare le competenze acquisite

2. Mettere a disposizione della comunità risorse didattiche gratuite in modalità telematica (come podcast, audio video, video e-book)

3. Sperimentare soluzioni hardware e software sempre più innovative e condivisione delle esperienze

4.Realizzare una comunità online con il territorio, attraverso servizi digitali, che potenzino il ruolo del sito web della scuola e favoriscano il processo di dematerializzazione del dialogo scuola-enti territoriali.

5. Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti tecnici

6. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali anche attraverso accordi di rete con istituzioni scolastiche, enti, associazioni, università

AMBITO 3 CREAZIONE DI SOLUZIONI ALTERNATIVE
INTERVENTI 1. Stimolare e diffondere la didattica progettuale

2. Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie innovative

3. Creazione di spazi disciplinari di video per la didattica auto-prodotti e/o selezionati a cura della comunità docenti

4. Partecipazione ad eventi/workshop/concorsi sul territorio

5. Risorse educative aperte e costruzione di contenuti digitali

6. Collaborazione e comunicazione in rete: dalle piattaforme digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca

7. Creazione di aule 2.0 e 3.0

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